>> Ragazzi e Ragazze dagli 8 ai 12 anni venite a provare il Softball. Presso il Campo di via Fiume. Vi aspettiamo tutti i lunedý e i venerdý dalle ore 17:30. <<

COPPA PREALPI 2006 - IL SARONNO CONQUISTA IL 3░ POSTO

Si sono svolte nel week-end del 25-26 marzo 2006, le finali del Coppa Prealpi 2006.
 
Questi i risultati e classifica:

SECONDA FASE - GRUPPO 1
Sabato 25 Marzo – Ore 15:00
Saronno – Caronno        0-2    a Saronno
Marcheno - Legnano        0-4    a Legnano
Sabato 25 Marzo – Ore 17:00
Saronno - Legnano        1-3    a Saronno
Caronno - Marcheno        5-4    a Caronno

SECONDA FASE - GRUPPO 2
Sabato 25 Marzo – Ore 15:00
Malnate - La Loggia    1-0    a Caronno Pertusella
Bovisio - Mariquita    11-8    a Rho
Sabato 25 Marzo – Ore 17:00
Mariquita - Malnate    0-6    a Rho
La Loggia - Bovisio    11-0    a Legnano
Domenica 26 Marzo – Ore 10:00
Malnate - Bovisio        3-2    a Malnate
La Loggia - Mariquita    13-1    a Rho

FINALI
Domenica 26 Marzo Campo di Caronno Pertusella
10:00 Finale 3°posto     Saronno – Marcheno        4-2   
12:00 Finale 1°posto          Caronno - Legnano        8-1 (5)

CLASSIFICA FINALE
1 - Rheavendors Caronno
2 - Legnano
3 - SARONNO
4 - Marcheno
5 - Malnate
6 - La Loggia
7 - Bovisio
8 - Mariquita Rho

Per il Saronno del Presidente Giancarlo Bianchi e del Manager Piero Bonetti,  è stato l’ennesimo risultato positivo conquistato in questa ormai tradizionale competizione di inizio anno.
Purtroppo stanchezza e affaticamenti muscolari, inevitabili in questo periodo della stagione, non hanno permesso alle saronnesi di esprimere tutto il loro potenziale.
Le defezioni poi di alcune atlete (Musitelli, Todeschini) e altre acciaccate (Gorla, Monteleone, Vanzulli, Mascheroni), hanno costretto gli allenatori a fare i salti mortali, per allestire comunque una formazione competitiva, senza stravolgere troppo, i ruoli  base delle giocatrici.
Questo è riuscito solo in parte e, nonostante la bella prova complessiva di tutte le ragazze, in alcuni momenti è mancata quella lucidità tipica di chi sta bene fisicamente e di chi quel ruolo lo ricopre da sempre.
Al sabato il Saronno si è trovato ad affrontare, come da calendario, le due corazzate del torneo, prima il Caronno e poi il neo-promosso Legnano.
Quello che vorrei dire, al di là della pura cronaca delle partite, è che, nonostante la diversità di categoria e di forze in campo, non si è visto un grande divario fra le squadre.
Se pensate poi che il Caronno, ormai da qualche anno fra le prime 4 squadre italiane, ha realizzato i 2 punti della vittoria su due banalissimi errori difensivi di assistenza in prima base da parte del nostro pitcher, la si dice tutta sul comportamento delle biancazzurre saronnesi, uscite a testa alta dal primo match. Nonostante gli errori sopra citati, una nota di merito va’ comunque alla “Longa”  (Elisa Brandino) ritornata, in grande spolvero, dagli Stati Uniti. Speriamo continui così.
Nella seconda partita di sabato pomeriggio, alla compagine saronnese è toccato il Legnano, che poco prima era uscito vittorioso, ma a fatica, con il Marcheno.
E’ stata una partita piuttosto tirata dove il Saronno, al primo attacco, mette subito a segno il punto del vantaggio.
Forse per la tradizionale rivalità fra le squadre, forse per la stanchezza che cominciava inevitabilmente ad affiorare, questa con il Legnano è stata proprio una gara strana, dove il nervosismo ha preso il sopravvento su tutti, pubblico, giocatori e allenatori compresi.
Chi ne ha risentito di più, sono state sicuramente le giocatrici saronnesi che, infastidite dal comportamento del manager legnanese, non certo in linea con il suo standard tradizionale, hanno commesso in un’unica ripresa, una serie di errori che permettevano ad un Legnano, fino a quel momento quasi inesistente, di prendere il largo e segnare 3 punti, risultati poi vincenti.
E’ stata una bella partita rovinata, come si diceva prima, con scaramucce da oratorio, fatte solo per perdere tempo e arrivare indenni alla fine dell’incontro, che da regolamento prevedeva 1h20' di durata.
Peccato, perché tutti, dentro e fuori dal campo, avevano fatto ormai la bocca ad una vittoria del Saronno, tutt’altro che immeritata.
Anche per questa partita, bisogna fare i complimenti alla pedana di lancio, dove una Fabiana Fabrizi ad alto livello, ha saputo tenere magistralmente testa all’attacco legnanese.
A fronte dei risultati maturati durante il sabato, alle 10.00 di domenica 26 marzo, sul campo di Caronno, il Saronno incrocia nuovamente le mazze con il Marcheno, in una finale valevole per il 3° e 4° posto.
E’ stata proprio un bella partita dove, le ragazze di Bonetti, con battute valide e ottimi giochi difensivi, si sono aggiudicate un meritatissimo 3° posto, battendo per 4 a 2 le brave bresciane del Marcheno, futuro rivale delle saronnesi anche in Campionato.
Brave a tutte, ma una nota di merito vorrei dedicarla alla giovanissima Andrea Fejoo (classe 1988) che ha dimostrato, come le sue compagne Linda e Micol Bussini purtroppo assenti in questa seconda fase del Prealpi per problemi scolastici, di essere una sicura promessa per il futuro saronese.
Il prossimo week-end riposo generale a smaltire le fatiche di queste ultime 2 settimane.
Domenica 9 aprile il Saronno parteciperà ad un torneo organizzato dal Bussolengo Softball, che permetterà di riprendere il ritmo partita e poi via, a cominciare una stagione che, si spera, possa consacrare finalmente Saronno nell’Olimpo del Softball italiano.

 
< Prec.   Pros. >

Fotogallery

News

Statistiche

xhtml.gif
css.gif
s508.gif